Capitolo 11 – Il fuoco dal mare

scritto da Mystory90
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Testo: Capitolo 11 – Il fuoco dal mare
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Reven rimase sulla scogliera ancora a lungo dopo che Sahira se ne fu andata. Il vento notturno le asciugava il viso, ma non riusciva a portare via il peso che sentiva nel petto. Aveva preso una decisione. Sarebbe stata la Custode, non per destino, ma per scelta. Eppure quella parola – “Custode” – le suonava ancora estranea, come un mantello troppo grande per le sue spalle.

Quando tornò al villaggio, il fuoco centrale era quasi spento. Solo poche braci ardevano. Finn era seduto contro un tronco, con gli occhi aperti che seguivano ogni suo movimento. Non disse nulla. Si limitò a farle un piccolo cenno con il mento, come a dire: *Sono qui*.

Reven gli sorrise debolmente e si ritirò nella capanna che le avevano assegnato. Il sonno arrivò tardi, frammentato.

Si svegliò di soprassalto prima dell’alba.

Sentì un suono lontano. Ma non era il mare. E nemmeno il vento.

Un rombo sordo, ritmico, come tamburi portati dalle onde.

Si alzò di scatto. Uscì scalza sulla sabbia ancora fredda.

Sahira era già in piedi, lo sguardo rivolto verso sud, oltre la palizzata.

«Barche» disse solo, la voce bassa. «Molte.»

Reven raggiunse la palizzata. Draymor era già lì, con Finn e Jared al fianco. Tarek stringeva nervosamente la sua vecchia rete.

Dalla cima si vedevano chiaramente tre navi scure con vele nere che si confondevano con la notte morente. Sul ponte della nave più grande sventolava un vessillo rosso con un teschio stilizzato attraversato da una stella spezzata.

«Cercano la Stella» mormorò Sahira. «Non è la prima volta.»

Reven strinse i pugni. «Quanti sono?»

«Troppi» rispose Draymor. «Non sembrano venuti per parlare.»

Il primo segnale fu una freccia infuocata che solcò il cielo e si conficcò nel tetto di una capanna. Le fiamme divamparono veloci, spinte dal vento.

«Al fuoco!» gridò Mara, già in movimento.

Il villaggio si svegliò di colpo. I Custodi e la ciurma di Reven si mossero insieme: alcuni corsero a spegnere le fiamme con secchi d’acqua e sabbia, altri si prepararono a difendere l’ingresso.

Finn le fu subito accanto. «Reven, dobbiamo proteggere la palizzata sud.»

Lei annuì. «Papà, rinforza l’ingresso con alcuni uomini. Jared, con me. Mara, prepara una via verso la giungla se serve.»

Le scialuppe furono calate. Decine di figure remavano verso la spiaggia.

Il capitano Valthor scese dalla nave più grande. Alto, con una cicatrice sul viso e un frammento blu luminoso appeso alla cintura. Portava al collo un ciondolo con una stella spezzata.

«Custodi!» gridò con voce potente. «So che siete qui! Consegnate l’erede e ciò che proteggete, e forse lascerete questa isola in pace.»

Sahira impallidì. «È lui. Valthor. Credevamo fosse scomparso da tempo.»

Reven sentì un brivido. Il frammento alla cintura di Valthor pulsava debolmente, come se rispondesse a qualcosa dentro di lei.

«Non gli daremo nulla» disse Reven, la voce ferma. «Né la Stella, né questa isola, né la mia gente.»

Valthor rise, un suono freddo che arrivò fino a loro.

«Allora dovremo prendercelo.»

Un’altra ondata di uomini si avvicinò alla palizzata. Le fiamme si diffusero rapidamente tra le capanne.

Reven guardò Finn. Poi suo padre. Poi la sua ciurma, che si muoveva per proteggere il villaggio.

«Finn» disse piano. «Se le cose dovessero mettersi male… promettimi che porterai via chi puoi.»

Lui la guardò negli occhi. «Io non ti lascio qui, Reven.»

La palizzata tremò sotto i colpi. Il cancello cedette con uno schianto.

Gli uomini di Valthor entrarono nel villaggio.

E la difesa ebbe inizio.

Capitolo 11 – Il fuoco dal mare testo di Mystory90
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